DAIE DENTRO
Oggi la giornata inizia con una buona notizia: il numero delle pratiche arretrate è di 1300! MILLETRECENTO!!!!!! Insomma, non c'è da preoccuparsi, se non esistono lpiù le stagioni per lo meno la nostra burocrazia è sempre la stessa!
Per tirarmi un po' su di morale e per dare un aspetto più professionale alla mia attività di stagista ho pensato bene di etichettarmi e di rendere noto il mio nuovo motto a chiunque si appropinqui alla mia scrivania: DAJE DENTRO!
(Putroppo la J non ci è stata fornita dal governo italiano, e quindi ci accontentiamo alla grande di una normale I).
E bisogna proprio darci dentro per tentare anche solo alla lontana di alleggerire il carico di lavoro dello stato civile... e per fortuna che dicono che gli italiani non fanno figli! Evidentemente è proprio colpa della mancanza di politiche in Italia di incentivo alla famiglia, perchè qui in Inghilterra (dove queste politiche esistono e gli assegni familiari sono distribuiti a go go) gli italiani sfornano figli a non finire!! E ciò sarebbe ben gradito se si traducesse in nuove assunzioni da parte del Consolato, ma in realtà tutto questo si ripercuote sul povero destino di noi stagisti non pagati... quindi, non fate caso al mio nuovo motto, per voi Italiani del Regno Unito non vale, eh!!!
Un bacio a tutti quelli che continuano a seguire le mie vicende...
Vi penso tutti.
Veronica
Martini keyboard

Guardate cosa ho combinato oggi... Come se l'ufficio non fosse già abbastanza sgangherato, io ho pensato bene di rovesciare il restante Martini sulla tastiera del mio computer! Che comunque ha continuato imperterrito a funzionare (ebbene sì, il computer preistorico che vedete funziona davvero! Li teniamo così poi li rivendiamo all'asta da Christie's - furbo il governo italiano..-). Il mio non è stato un inutile tentativo di boicottaggio, ma solamente il movimento maldestro di un'impiegata maldestra! Per fortuna il tecnico del computer non era presente, altrimenti credo che il mio destino sarebbe stato segnato: FARE L'INVENTARIO IN ARCHIVIO. (Posto lugubure, situato nei sotterranei del Consolato, dove "only the brave" osano addentrarsi).
Per oggi la punizione è stata scampata, mi è bastato shakerare per un po' la tastiera e tutto è tornato alla normalià. E che normalità!!! Vi dico solo che oggi ho concluso una pratica che era stata inviata al Consolato nel 1989! E quando ho dovuto firmare la lettera mi sono anche un po' vergognata di legare il mio nome ad una tale disorganizzazione amministrativa... Ma sono italiana anche io, ed è giusto che in questo calderone che è la burocrazia del nostro paese, ognuno si prenda le proprie misere responsabilità...

Ufficio Stato Civile.
Eccomi nel mio nuovo "ufficio", fra virgolette perchè se poteste fare un giro dentro al consolato italiano a Londra, pensereste piuttosto che si tratta di quello che resta di quelli che un tempo dovevano essere dei normali uffici. La fatiscenza regna sovrana. Non è umanamente immaginabile: i soffitti sono bassissimi, i lampadari neon sono precariamente agganciati, i computer sono dell'era precambriana (nel migliore dei casi si tratta di pentium 3!), le sedie (come si vede anche nella foto) sono tutte rotte e sfoderate... Insomma... come mi ha detto lo stesso Console Generale, il consolato del Burundi è messo meglio! Per adesso sono assegnata all'ufficio Stato Civile, e sono fortunata perchè ho dei colleghi davvero simpatici. Tanto per cominciare oggi ci siamo scolati una bottiglia di Martini, direi che non mi posso lamentare!! Per i prossimi giorni confido in ulteriori risvolti positivi, come mi è parso di intuire... per adesso tengo le dita incrociate! ONCE AGAIN: I miss so much all my friends at the American Embassy.
Bonnie & Travis: come to visit me soon!
Kim, Francesco, Michael C. : Nothing is like working close to you guys, today I was really missing all of us more than ever.
Gaetano & Candace: you will always be my best mentor!
Alla prossima puntata... Ne accadranno delle belle!!!
Veronica

Happy in London
Primi giorni a Londra... Eccomi avanti al Consolato Italiano dove mi aspettano tre mesi di lavoro. Insomma, non è come l'Ambasciata Americana di Roma, qui si tratta di una tranquilla palazzina in una zona residenziale di Londra (tipo i Parioli di Roma), ma sono comunque molto contenta.
Domani sarà il mio primo giorno di lavoro, e sono felice, emozionata, ho voglia di darmi da fare e imparare nuove cose.
Porto con me tutto quello appreso all'Ambasciata Americana, mi mancano molto tutti i miei colleghi, mi manca l'accento americano attorno a me o semplicemente il mio ufficio e la voglia di andare a salutare i miei amici ingegneri nella stanza accanto.
Un pensiero grande lo voglio particolarmente dare ai miei capi Candace e Gaetano, grazie a loro adesso mi sento più serena. Ho scoperto uno spirito di iniziativa diverso, che prima non avevo, lavorare con persone di grande cuore mi ha dato tanta fiducia in me stessa e mi ha fatto capire come nel nostro piccolo in realtà i sogni contino molto. (A proposito, un saluto speciale ai miei amici Micol, Elisabetta, Valentina, Abramo e Emanuele del BEST Program..non mi sono dimenticata di voi!!)
Ogni esperienza è ricca di sorprese e di nuovi insegnamenti.
Finora porto con me soprattutto l'affetto per i nuovi amici incontrati.
Bonnie, Kim, Pamela, Francesco, Gabriel, Bizio, Michael B. ... spero di essere per voi un'amica grande quanto voi lo siete per me. Un pensiero speciale a Michael C. per la sua infinita gentilezza, per la sua bontà, per la semplicità di ogni momento trascorso...grazie per tutto davvero. Pupi, Mosco, Marco, Schiaccio, Sprocco: vi aspetto a Londra.Ono e Lucian: ah stronzi!!!! ;)Mauri: DAJEEEE!!!Un bacio!Veronica
Prudence, una mantovana nel mondo!
Prima pagina del mio primo blog. C'è sempre una prima volta e, come ogni prima volta, non ho molte cose da dire. Se non che spero che questo mio spazio possa essere un ulteriore piccolo modo per accorciare le distanza fra me, la mia famiglia, i miei amici e tutte quelle persone dalle quali sono purtroppo quasi sempre lontana. Inoltre, ogni giorno della mia vita è pieno di avventure, e credo che condividerle con le persone più care non sia solo naturale ma anche molto divertente! Per cui sono sicura che chiunque leggerà questo blog mi ritroverà nelle mie parole e nei miei racconti. Nessun luogo è lontano in realtà. A presto... Veronica